Il preside mise i Numeri Unici in quarantena, e ritroviamo l'ultimo, D'Azeglio sotto spirito, diretto da Franco Fini, solo due anni dopo, nel '35. Tra ì redattori, nientemeno che Primo Levi, il quale racconta, in versi, un certo suo fiasco di scienze e si rivela disegnatore. Ma la censura avanza: molti rettangoli neri sono disseminati per le pagine del giornale, mentre campeggia la pubblicità di un negozio di divise dal nome eloquente: « All'Era Fascista »: « dal figlio della Lupa al milite universitario ». Finisce cosi la serie dei Numeri Unici prebellici, imitati sempre ed eguagliati mai. Finisce, forse, perché si era levato il sipario su altre vicende, in cui quei ragazzi — noi — si sarebbero trovati dolorosamente a rappresentare ciascuno la sua parte. 0 forse per via di quei tanti rettangoli neri.
(Clelia Conterno Guglielminetti - Annuario Liceo Massimo D'Azeglio dell'anno scolastico 1967-68)